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![]() Pubblicato/Prodotto da: Raven Distribution, Steve Jackson Games
Recensione tratta da: “La Tana dei Goblin”
Recensore: “the_goblin” Goblin score: 6,8 Durata media: 60 minuti Giocatori: 3-6 (meglio 4) Curatore per alterAego: Claudio & Nico DESCRIZIONE:
Munchkin riprende il tema dei giochi di ruolo fantasy in una esilarante parodia di quei giocatori che, disinteressandosi di ogni aspetto interpretativo, pensano solo a conquistare livelli di esperienza uccidendo mostri, catturando tesori e magari giocando qualche tiro mancino ai compagni d'avventura. Ogni giocatore rappresenta all'inizio un personaggio di razza umana e senza classe, il cui scopo è quello di raggiungere il 10° livello: il primo ad ottenere questo risultato è il vincitore. Nel gioco vi sono due mazzi di carte, uno per il labirinto ed uno per i tesori, all'inizio del gioco ognuno ha due carte per tipo come mano iniziale. Nel proprio turno, ogni giocatore deve per prima cosa aprire una porta del labirinto, girando una carta dal mazzo: se si tratta di un mostro, occorre combatterlo, se si tratta di una maledizione, questa avrà effetto immediato, mentre negli altri casi la carta può essere giocata o aggiunta alla propria mano. Se aprendo la porta il giocatore non ha incontri, può giocarne uno dalla propria mano e combatterlo, altrimenti potrà frugare la stanza pescando un'altra carta dal mazzo del labirinto, che potrà aggiungere alla propria mano. Al termine del turno, se la mano del giocatore supera le cinque carte, quelle in eccesso devono essere date al giocatore di più basso livello del party.Combattere i mostri serve per guadagnare esperienza: ogni volta che il giocatore uccide un mostro, guadagna un livello. Ogni carta che rappresenta un mostro ne indica il livello e le eventuali conseguenze in caso di sconfitta, più eventuali bonus/malus a secondo della razza e classe del personaggio, ed infine quante carte tesoro si guadagnano in caso di successo. Per vincere il combattimento, il livello del personaggio, sommato ai bonus degli eventuali oggetti posseduti, deve essere maggiore di quello del mostro; poiché l'impresa è spesso difficile, il giocatore di turno può chiedere l'aiuto di un compagno, in modo da sommare i loro valori. Se il mostro non viene battuto, il personaggio deve tentare di fuggire, perdendo la possibilità di frugare la stanza; in caso di insuccesso nella fuga, succedono “Brutte cose”. Se un personaggio muore, perde tutto il suo equipaggiamento, ma mantiene il livello, la classe e la razza. A completare la panoramica di gioco, vi sono le carte delle classi e delle razze per i giocatori, che danno vantaggi e abilità speciali diverse; è anche possibile, con le carte giuste, trovarsi ad essere bi-classe o bi-razza! Infine, i tesori possono essere giocati ed utilizzati per avere dei bonus oppure scambiati con gli altri giocatori, o ancora venduti per acquistare ulteriori livelli di esperienza... PERCHÉ ALTERAEGO PROPONE QUESTO GIOCO:
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Nel gioco vi sono due mazzi di carte, uno per il labirinto ed uno per i tesori, all'inizio del gioco ognuno ha due carte per tipo come mano iniziale. Nel proprio turno, ogni giocatore deve per prima cosa aprire una porta del labirinto, girando una carta dal mazzo: se si tratta di un mostro, occorre combatterlo, se si tratta di una maledizione, questa avrà effetto immediato, mentre negli altri casi la carta può essere giocata o aggiunta alla propria mano. Se aprendo la porta il giocatore non ha incontri, può giocarne uno dalla propria mano e combatterlo, altrimenti potrà frugare la stanza pescando un'altra carta dal mazzo del labirinto, che potrà aggiungere alla propria mano. Al termine del turno, se la mano del giocatore supera le cinque carte, quelle in eccesso devono essere date al giocatore di più basso livello del party.